Villa D’Este, a masterpiece of Renaissance architecture

Included in the UNESCO world heritage list, Villa D’Este is one of the most notable masterpiece of the Renaissance culture in Italy. It is situated in Tivoli, at about 30 kilometers from Rome, and it is a beautiful path among decorated rooms, impressive gardens and awesome fountains.

The view from the first floor

The Villa was commissioned by Cardinal Ippolito II d’Este, who started the building renovation in 1550. It had been built on an ancient roman villa: in 1983 some ruins came out and today they can be admired by its visitors. The Cardinal’s aim was to recreate the glory of Hadrian’s Villa: the rooms of Villa D’Este were embellished by various painters as Livo Ligresti and Federico Zuccaro; the building and its gardens were entrusted to Pirro Ligorio and Alberto Galvani.

In every room of this palace you can breathe splendor and magnificenceBut their gardens are the most beautiful and captivating part of Villa D’Este. There are stunning views from here: you can admire Rome and the city of Tivoli, while you are surrounding by water games, majestic fountains, small caves, aged-old trees, plants and flowerbeds.

The stunning “Hundred fountains” run along the boulevard which leads to the Oval Fountain, embellished by rocks. At the end of this street, with an incredible view on the Roman valley, the Fountain of Rometta sticks out: it represents a miniature of Ancient Rome.

The Hundred Fountains

The Fountain of the Organ– which has a inner mechanism to play music- is situated in an area which seems to be magic: from this terrace you can admire all the gardens of the Villa. 

The Fountain of the Organ

The Fountain of Neptune is one of the most imposing and recent of the Villa: it was created by Gian Lorenzo Bernini using an existing waterfall.

The Fountain of Neptune

You can feel lots of emotions in Villa D’Este. You can almost see the protagonists of those ancient times, while walking or talking about art and politics. You only have to close your eyes, listen to the water and let yourself be caressed by its speechless beauty.     

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Villa D’Este, magnificenza e splendore a due passi da Roma

Patrimonio Unesco e vero e proprio capolavoro del Rinascimento italiano: visitare Villa D’Este a Tivoli, comune a circa 30 chilometri da Roma,  è un piacevole percorso tra stanze finemente affrescate, bellissimi giardini e giochi d’acqua.

Panorama dall’appartamento nobile al primo piano del Palazzo

La villa fu voluta dal cardinale di Ferrara Ippolito II d’Este che iniziò, a partire dal 1550, la ristrutturazione della tradizionale sede dei governatori della città, costruita su un’antica villa romana (di cui sono venuti alla luce dei resti nel 1983, durante lavori di rifacimento di alcune sale). L’intenzione del cardinale era quella di ricreare i fasti delle corti ferraresi e di Villa Adriana: le stanze furono decorate da un nutrito gruppo di pittori, esponenti del tardo manierismo romano come Livo Agresti e Federico Zuccari, mentre i lavori della villa e dei giardini vennero affidati a Pirro Ligorio e Alberto Galvani.

Dell’antico splendore delle sale del palazzo, che si estende su più piani, oggi rimangono affreschi e stucchi, realizzati principalmente per celebrare la vita del suo proprietario: in ogni stanza, salone o cappella si respirano magnificenza e opulenza.

Ciò che conquista e affascina di Villa D’Este sono senza dubbio i suoi giardini. Tra scalinate e terrazze che si affacciano su panorami unici- da un parte Roma, fino ad arrivare a scorgere il Cupolone; dall’altra la città di Tivoli- si susseguono giochi d’acqua, piccole grotte e maestose fontane, circondati da alberi secolari, piante e aiuole.

Le suggestive Cento Fontane costeggiano il vialone d’ingresso, che porta alla Fontana dell’Ovato, arricchita di rocce e massi ornamentali. Alla  fine di questo vialone, con un’incredibile vista sulle pianure romane, si erge il belvedere della Rometta, ossia la rappresentazione di Roma in Trono, con accanto la lupa che allatta Romolo e Remo, cirocondata di vasche e zampilli.

Le Cento Fontane

La Fontana dell’Organo– così chiamata perché ha al suo interno un particolare meccanismo, che ricrea motivi proprio di questo strumento- è situata in uno spazio che sembra quasi magico: dalla sua terrazza si possono ammirare le “peschiere” e i giardini della villa, mentre passeggiando fino alla fine della piazza che la circonda, si trova un romantico arco ricoperto di rincosperno.

La Fontana dell’Organo

Imponente e scenografica è poi la Fontana del Nettuno, che risulta anche la più recente, creata nel XX secolo trasformando la cascata realizzata da Gian Lorenzo Bernini, a cui furono affidati alcuni lavori nei giardini.

La Fontana del Nettuno

A Villa D’Este si vivono molteplici emozioni. Tra i suoi angoli si possono quasi scorgere i protagonisti di quei tempi ormai andati, mentre passeggiano dolcemente, discutendo di arti e politica. Basta chiudere gli occhi, ascoltare il rumore dell’acqua che scorre e lasciarsi accarezzare dalla sua bellezza.