Discovering Rome: Villa Ada

Spring has just kicked off and Rome is full of colours and flowers. Parks are more and more crowded, because it is the easiest way to enjoy the sun, the colder air and the good season. If you want to meet locals and spend a day in a beautiful park as they usually do, you definitely have to go to Villa Ada.

Photo credit: @agnes.ina-Instagram

Villa Ada is a wide park measuring 182 hectares in the Parioli neighborhood and it’s the second larger in the city after Villa Doria Pamphilj. It was the home of the king vittorio Emanuele II during the first half of the century; now it houses the Egyptian Embassy in a private area. Romans love to spend some time in this park because it is the wildest one in the city. It is perfect for athletes, for couples, families and music lovers: the “Incontra il Mondo” festival plays here every Summer.

Photo credit: @fran028-Instagram

There is also a really nice lake with fish and turtles; you can even rent canoe and bikes or ride horses. Moreover, the park’s “Monte Antenne”, with an altitude of 67 metres, gives a beautful view and the access to an ancient archaeological site.

“Incontra il Mondo” Festival. Photo credit: @vedronza-Instagram

Villa Ada is the right place if you want to relax, have a walk or eat something surrounded by nature and peace. If you want to enjoy the real Roman life, you just can’t miss this natural oasis of the Eternal city.

 

10 cose (insolite) da fare a Roma

“Tutte le strade portano a Roma” recita un famosissimo proverbio. E anche il proprio cammino personale, prima o poi, incrocia la Città Eterna: una delle più amate, fotografate e visitate del mondo. Che sia una volta, o magari anche più di una: spesso anche i romani ammettono di avere ancora qualcosa da scoprire nella città in cui sono nati e continuano ad abitare. Se restate a Roma per più di tre giorni, o non l’avete vissuta a fondo la prima volta in ci siete stati, queste sono 10 cose da fare al di fuori dei soliti “giri turistici”, per poter davvero dire di “esserci stati“.

  • Andare alla scoperta di Passetto di Borgo, il tratto che collega il Vaticano e Castel sant’Angelo: zona pedonale con molti bar e ristorantini.

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  • Passeggiare immersi nel verde sull’Appia Antica, a piedi o in bici, per respirare aria di storia e autenticità.

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  • Girare in lungo e largo Trastevere, perdendosi tra i suoi vicoli, per poi concedersi un caffè al Bar san Calisto, uno dei più conosciuti del quartiere.
Credits: @martinrueg-Instagram

Credits: @martinrueg-Instagram

  • Prendere un aperitivo in uno dei locali tra via della Pace e via Anima, a due passi dalla suggestiva piazza Navona.

Piazza Navona

  • Visitare i Musei Capitolini, per comprendere meglio la storia e il mito della Città Eterna.

Musei capitolini treasurerome

Parco degli acquedotti

  • Assaggiare i piatti della cucina tradizionale romana, dalla cacio e pepe alla coda alla vaccinara, in una delle osterie del quartiere Testaccio.
Credits:@paulinevergara-Instagram

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  • Provare la grattachecca, tipica di Roma, in estate: per esempio quella della famosa Sora Maria in via Trionfale.
Credits: @avalabrega-Instagram

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  • Visitare il parco archeologico di Ostia Antica e fare poi un salto al lungomare di Ostia.

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  • Attraversare il Ponte della Musica, dopo una passeggiata sul Lungotevere.

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Emozioni e ricordi: ecco ciò che vi lascerà Roma una volta a casa.

Food & The City: gli itinerari del gusto-Episode 4

Tre luoghi diversi di Roma, tre ristoranti differenti tra loro che ci hanno riservato altrettante (piacevoli) sorprese. La parola d’ordine di questo quarto episodio dei nostri itinerari del gusto è infatti “scoperta“: locali scelti quasi per caso e che ci hanno fatto pensare “Ci torneremo“. Curiosi di scoprire quali sono?

IL BRILLO PARLANTE

Situato in pieno centro (tra via del Corso e piazza del Popolo), Il Brillo Parlante è un locale accogliente e molto particolare. Ristorante, wine bar e pizzeria, perfetto per rilassarsi dopo lo shopping, quando lo stomaco chiama e si ha bisogno di una piccola pausa tra un negozio e l’altro. Si possono scegliere sia piatti della cucina romana che la pizza cotta nel forno a legna. La cantina è fornitissima: e si capisce al primo sguardo.

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Il Brillo Parlante (Foto Facebook)

‘NA COSETTA

Ristorante con live music, ‘Na Cosetta è molto conosciuto e apprezzato a Roma: è sicuramente tra i più famosi del Pigneto, quartiere celebre per la sua “movida”. Piatti tipici romani rivisitati (come, ad esempio, le patate all’amatriciana) e buona musica, in un’atmosfera calda e avvolgente. Caratteristiche che lo rendono un locale da non perdere, soprattutto se si vuole trascorrere una bella serata con gli amici dopo una giornata di (duro) lavoro.

'Na Cosetta (Foto Facebook)

‘Na Cosetta (Foto Facebook)

DONDOLO

Bagel, uova, insalate e dolci dagli ingredienti sfiziosi e dagli accostamenti tutti da provare, accompagnati da diversi tipi di birra artigianale. Ristorante, bakery e cafè, Dondolo (situato nel quartiere Montesacro) è caratterizzato inoltre da un delizioso cortile esterno, dove si può mangiare anche d’inverno (grazie a lampade e coperte!) Una piccola esperienza da vivere, per una serata in gruppo (o anche romanticamente in due).

Dondolo (Foto Facebook)

Dondolo (Foto Facebook)

E se siete dei food lover, non perdere anche gli episodi 1, 2 e 3 del nostro tour dedicato ai locali romani che più ci piacciono!

Luci e magia: è Roma a Natale

La Città Eterna si veste di luci e colori. Gli addobbi rendono splendente ogni angolo e si respira un’aria magica. Roma e Natale, un binomio perfetto, un’esperienza assolutamente da vivere: profuma di felicità, stupore, voglia di cose belle.

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Trinità dei Monti

Piazza Navona

Piazza Navona

Tra l’attesa delle festività natalizie e la corsa all’acquisto dei regali, la città regala scorci unici e indimenticabili: è difficile non rimanere incantati. Tra la folla, la musica e la bellezza, anche i più scettici dovranno arrendersi alla suo calore.

Palazzo Valentino (Photo credit: @hyperjoseph-Instagram)

Palazzo Valentino (Photo credit: @hyperjoseph-Instagram)

Piazza San Pietro (Photo credit: @francesco_pasquarelli-Instagram)

Piazza San Pietro (Photo credit: @francesco_pasquarelli-Instagra

Piazza Venezia

Piazza Venezia (Photo credit: @elisabetta.baldini-Instagram)

In strada è tutto luci, fumo di caffè, presepi, donne, uomini, nonne e bambini.

Via Condotti

Via Condotti

Ci si può illudere di conoscerla in ogni angolo, di capirne le logiche, di non lasciarsi sorprendersi più: ma ogni volta che torna Natale, Roma ha un colore intenso, un odore caldo, una luce diversa. Perciò non resta che rassegnarsi.

“Roma è inconoscibile, si rivela col tempo e non del tutto. Ha un’estrema riserva di mistero e ancora qualche oasi” (Ennio Flaiano)

Food & TheCity: gli itinerari del gusto-Episode 3

Piacere per il palato, ma anche per gli occhi. Questo terzo appuntamento con la nostra mini guida ai ristoranti e ai locali di Roma strizza l’occhio alla bellezza senza dimenticare, ovviamente, il gusto. Per una cena con gli amici, un pranzo veloce ma gustoso o una serata romantica.

BAJA

Location mozzafiato (sulla riva del Tevere) e tante possibilità: pausa caffè, pranzo, aperitivo, cena e dopocena con musica e dj-set. Il Baja, una piccola imbarcazione luminosa nei pressi di Piazza del Popolo, è uno di quei locali che stupiscono sempre. Bellissimo in tutte le stagioni, è assolutamente da provare, con i suoi piatti particolari e i suoi cocktail. Per trascorrere momenti in piacevole compagnia, avvolti dalla straordinaria bellezza di Roma.

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Baja (Foto Facebook)

MO’ MO’ REPUBLIC

Wine bar, pizzeria e ristorante, il Mo’ Mo’ Republic è uno dei locali più conosciuti di Roma. In una bellissima location, quasi incantata (nel quartiere Monteverde) è aperto per pranzo, aperitivo, cena, dopocena e brunch della domenica. Ha ampi spazi sia interni che esterni ed è particolarmente consigliato per una cenetta romantica o una serata con gli amici.

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mo’ Mo’ Republic (Foto Facebook)

QUE TE PONGO? e SANT”EUSTACHIO CAFFE’

Salmone, alici di Sicilia, aringa: c’è solo l’imbarazzo della scelta nella salmoneria Que te pongo? di via Ripetta 40 (nei pressi di piazza del Popolo) e di via Dogane Vecchie 13 (vicino al Pantheon).  Panini e insalate con materie prime di qualità, accompagnate da un bel calice di vino: una pausa pranzo raffinata e da leccarsi i baffi. E se vi trovate in via Dogane Vecchie, un salto al Sant’Eustachio Caffè, a pochi passi dalla salmoneria nella carinissima piazza Sant’Eustachio, è d’obbligo: il suo è il caffè più buono (e famoso) di Roma.

Sant'Eustachio Caffè (Foto Facebook)

Sant’Eustachio Caffè (da Facebook)

Se cercate altri suggerimenti, date un’occhiata agli episodi 1 e 2 dei nostri itinerari del gusto!

Coppedè, il gioiello (nascosto) di Roma

Nell’aria si respira un pizzico di magia. Se si chiudono gli occhi, è facile immaginarsi in un microcosmo popolato da fate e folletti, proprio nella città in cui si è costruita una storia viva, reale e che ha conquistato il mondo.

È probabilmente questo il segreto di Coppedè, il quartiere che ospita bellissimi edifici creati negli anni venti proprio dall’architetto e scultore Luigi “Gino” Coppedè, da cui ha preso il nome. Un esperimento audace, un mix unico di stili che vanno dal liberty al neogotico, passando per il barocco e il modernismo.

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Racchiuso tra i quartieri Parioli e Trieste, al cuore di Coppedè si accede attraversando un particolarissimo arco che collega i due Palazzi degli Ambasciatori all’angolo tra via Arno e via Tagliamento- e che nasconde al suo interno un piccolo segreto: un lampadario in ferro battuto.

Una volta superato l’arco, ecco Piazza Mincio, simbolo di questa straordinaria oasi di arte, eleganza e originalità. Sembra quasi avvolta da un alone di mistero: la Fontana delle Rane, al centro, va ammirata in ogni suo piccolo angolo.

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Passeggiare tra i suoi originalissimi palazzi è come vivere per un attimo all’interno di un film: ognuno di loro ha una storia da raccontare tramite dipinti, affreschi, dettagli e decorazioni di vario genere e materiali. Il complesso chiamato “Villini delle Fate” custodiscono anche richiami a Dante e Petrarca.

Si avverte il silenzio, si ammira la bellezza e ci si prende una pausa dalla realtà. Oltre Coppedè c’è sempre il Colosseo, ci sono Fontana di Trevi e Piazza di Spagna, c’è la Roma che tutti conoscono e visitano. Però questa è una storia diversa, che vale la pena comunque vivere e scoprire.

Arte e moda, quando la sfilata è…tra i monumenti

Vorreste vivere da vicino tutte le emozioni dell’alta moda? Sentirvi protagonisti delle passerelle più ammirate e desiderate? Basta fare una passeggiata alla scoperta dei monumenti più famosi di Roma, recentemente restaurati proprio dalle maison più amate: Bulgari, Tod’s, Fendi e Swarovski.

Scalinata di Trinità dei Monti (photo credit: mary.vladi-Instagram)

Scalinata di Trinità dei Monti (Photo credit: mary.vladi-Instagram)

Fotografi, flash e musica di sottofondo: un abito bellissimo e gioielli preziosi vi accarezzano la pelle, mentre scendete, ammiratissimi, gli scalini più amati della Città Eterna. Di fronte a voi, la suggestiva Fontana della Barcaccia e lo sguardo che si posa su una delle strade più fashion della capitale, via Condotti. La Scalinata di Trinità di Monti, riaperta al pubblico il 21 settembre dopo mesi di lavori, è tornata infatti a splendere grazie a Bulgari. E l’atmosfera non potrebbe essere più cool. 

Fontana di Trevi (Photo credit: fedi_blondie-Instagram)

Fontana di Trevi (Photo credit: fedi_blondie-Instagram)

Fontana di Trevi è più affascinante che mai. Restaurata nel 2015 grazie a Fendi, non può che revocare la magia descritta ne La Dolce Vita. Dite la verità, non vi sentite un po’ Anita Ekberg o Marcello Mastroianni mentre, con la vostra monetina in mano, sognate di bagnarvi nelle sue acque avvolti dalla bellezza?

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Colosseo

La maestosità è sempre stata la sua caratteristica principale. Ma da quando il Colosseo è stato restaurato grazie al gruppo Tod’s, non si può che rimanere a bocca aperta ogni volta che si ha  l’opportunità di osservarlo. Come non immaginarsi baciati da sole mentre lo si attraversa con leggiadria,  tacco 12 e capelli al vento, oppure con un passo sicuro e a testa alta, un po’ a ricordare i più grandi gladiatori della storia?

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Marforio

Forse raffigurante il dio Nettuno o il Tevere, Marforio è una delle famose “statue parlanti” di Roma , che ha ritrovato la sua antica magnificenza grazie a Swarovski. Cristalli, arte e tradizione: chi non si vedrebbe così disteso, elegante e beato, circondato dalla storia e dalla tradizione raccontate e testimoniate nei Musei Capitolini?

La moda e l’arte sono più vicine di quello che si pensa: entrambe raccontano una storia, sono espressione di di straordinaria bellezza e, soprattutto, di passione e bellezza.

Roma, le cinque piazze da vivere

Cuore pulsante delle città, luogo di aggregazione e di ritrovo per eccellenza: le piazze di Roma sono tante e bellissime. Alcune potremmo addirittura definirle “leggendarie”. Che siano famosissime nel mondo o conosciute solo da chi la città la vive quotidianamente, custodiscono milioni di ricordi e di storie da raccontare.

Piazza Navona

Maestosa e splendida in ogni stagione. Uno dei luoghi della città da cui tornare e tornare ancora, per una passeggiata o semplicemente per respirare un po’di bellezza. Che ogni volta sorprende e abbaglia. Simbolo di quella “dolce vita” che affascina da sempre i turisti e non stanca mai i romani.

Piazza Navona

Piazza della Rotonda

Accoglie fiera il Pantheon: tutt’intorno bar e ristoranti. Piccola e raccolta, non si può non attraversarla per ammirare il suo fascino o sedersi sugli scalini della sua Fontana. Sempre viva e dall’atmosfera unica, che nessun altro angolo della città può regalare, soprattutto di sera.

Photo credit: isf.photography-Instagram

Photo credit: isf.photography-Instagram

Piazza di Santa Maria in Trastevere

Di questa piazza, cuore del rione Trastevere, è molto facile innamorarsi. Forse è merito di quello splendore d’altri tempi, della bellissima Basilica da cui prende il nome e di quella fontana al centro, una delle più antiche di Roma. Oppure della serenità che riesce a infondere,che sia baciata dal sole o bagnata dalla pioggia.

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Piazza Cavour

Forse è la meno conosciuta e turistica della città, dall’aspetto moderno e europeo. Un angolo di verde dove fermarsi a leggere un libro o mangiare un panino. Una piacevole parentesi, dove si può facilmente approfittare dell’ombra delle palme prima di tornare a vivere la città.

Photo credit: angesolotareff-Instagram

Photo credit: angesolotareff-Instagram

Piazza del Popolo

Conosciuta e frequentatissima, luogo di eventi e manifestazioni, è una di quelle piazze che resiste, incurante, agli assalti delle persone e al trascorrere del tempo. Impossibile non trovarsi, almeno una volta, ad ammirarne il suo obelisco: dall’alto del terrazzo del Pincio è uno spettacolo che lascia senza fiato.

Photo credit: ranykorea-Instagram

Photo credit: ranykorea-Instagram

A queste piazze possiamo affidare le nostre emozioni, certi che potranno conservarle nel tempo.

 

Quando Roma è “casa”

Ponte San’Angelo gremito di gente. I vicoli di Trastevere e il relax a Villa Ada. Il caos di San Lorenzo e i locali di Testaccio. A Roma non si può fare mai l’abitudine: la si ama oppure la si odia. Si possono notare i tanti pregi oppure focalizzarsi sui suoi difetti. Ma ci sono alcuni aspetti che la rendono ‘casa’, nel bene e nel male, per tutti coloro che quotidianamente la vivono. Anche se non ci sono nati, ma ci sono arrivati per uno (strano) scherzo del destino. O, semplicemente, perché l’hanno scelta.

A Roma si impara a mangiare la pizza scrocchiarella: fragrante, come il nome suggerisce, con pomodoro e origano. La notte di cercano i cornetti dal “cornettaro“: ce n’è sempre uno aperto tutta la notte, da qualche parte. Qui si beve ancora il caffè a ottanta centesimi e il bicchiere d’acqua che l’accompagna, la maggior parte delle volte, è del rubinetto. Del resto si può bere tranquillamente dal “nasone”: si trovano ovunque e sicuramente non si potrà morire di sete.

Qualsiasi passione può essere soddisfatta: non c’è nulla che a Roma non si possa fare. Si può scegliere tra cultura, storia, archeologia, vita mondana, musica, teatro, cinema, percorsi enogastronomici, puro divertimento o passeggiate in solitaria. Non c’è desiderio che  non possa avverarsi. Anche il mare è vicino: basta guidare verso Ostia, superando l’elegante quartiere Eur.

(Photo credit: Valentina D'Onofrio)

(Photo credit: Valentina D’Onofrio)

La domenica si può andare a San Pietro, ad ascoltare il Papa; in qualche bar di periferia ci sono ancora i pensionati che giocano a carte, bevendo birra. Come se il tempo si fosse fermato: nonostante sia il 2016, nonostante sia la capitale d’Italia.

I romani parlano una lingua tutta loro, dove alcune parole vanno interpretate, se non imparate (e non bisogna spaventarsi se ‘se so’ tajati na cifra’: significa che si sono divertiti).

I ragazzi si salutano con ‘Bella‘, la street art riqualifica quartieri e stazioni delle metropolitane. C’è spesso il sole: o almeno ai suoi cittadini piace raccontarla così.

Roma offre tanto, ma chiede anche molto in cambio. Qui si impara a correre come a godersela, ma soprattutto a cavarsela: non potrebbe essere altrimenti. La si deve condividere con altre due milioni e mezzo di persone da tutto il mondo: senza contare i turisti.

A Roma si studia, si lavora, si sbarca il lunario oppure si fa la bella vita. Può capitare che per giorni non si esca dal proprio quartiere: in ‘centro‘ a volte ci si va solo per sbrigare commissioni precise.

Eppure, quando il tramonto la avvolge e si osserva il panorama dal Gianicolo, dal Pincio oppure dal Giardino degli Aranci, non si desidera nessun altro posto al mondo. Perché sarà pure scontato, ma davanti al Colosseo o a Fontana di Trevi si rimane sempre a bocca aperta.

(Photo credit: Emanuele Serraino)

(Photo credit: Emanuele Serraino)

 

Independence Day Celebrations in Rome: get ready for the Fourth of July!

Independence Day of the United States is annually celebrated on July 4 and it is often known as “the Fourth of July“.

So if you happen to be in Rome or you live here and want to celebrate- we only have 3 days left!- there are a few things to do: even if you are not from US!

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  • Would you like to spend this day with a pic-nic in the park? You can go to Villa Torlonia, near to Tiburtina Rail Station; Villa Borghese, near to Piazza del Popolo or Villa Doria Pamphili, behind Trastevere.
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Villa Torlonia

Happy 4th of July, whatever you choose to do!