Roma da vivere: Villa Borghese

Un luogo da visitare, scoprire e vivere fino in fondo. Villa Borghese non è solo un (bellissimo) parco nel cuore di Roma, che si affaccia su piazza del Popolo e si raggiunge facilmente anche da Piazza di Spagna, ma anche una cornice verde che racchiude mille esperienze diverse per tutta la famiglia: arte, cinema, teatro, relax e divertimento.

L'ingresso da Piazzale Flaminio (Photo credit: @maurobenci da Instagram)

L’ingresso da Piazzale Flaminio (Photo credit: @maurobenci da Instagram)

Il Giardino zoologico. Villa Borghese ospita il bioparco della città: più di 200 specie di animali provenienti da cinque continenti e un’area dedicata completamente ai bambini. L’ingresso è da via Aldrovandi (a pochi passi, tra l’altro, dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea).

Alcuni animali ospitati nel Bioparco di Roma (Photo credit: ale_andflo da Instagram)

Alcuni animali ospitati nel Bioparco di Roma (Photo credit: @ale_andflo da Instagram)

Galleria Borghese, il Globe e la Casa del Cinema: l’arte è la grande protagonista. Continuando a passeggiare nel parco, dove è possibile anche trovare i romani che fanno jogging o si rilassano leggendo un libro, si raggiunge Galleria Borghese, uno splendido museo che conserva capolavori di Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Raffaello, Tiziano, Correggio, Caravaggio e meravigliose sculture di Gian Lorenzo Bernini e del Canova. Che dire poi del Silvano Toti Globe Theatre? Non molto distante dal Museo, si trova il bellissimo teatro che, realizzato interamente in legno, ospita in estate le opere di William Shakespeare, in una sorta di gemellaggio con l’originale Globe di Londra. La Casa del Cinema, a poca distanza dal teatro, è lo spazio in cui, oltre a rilassarsi bevendo un caffè o un drink, vengono organizzati eventi, festival o corsi dedicato alla “settima arte”.

Galleria Borghese (Photo credit: @v.i.v.chin da Instagram)

Galleria Borghese (Photo credit: @v.i.v.chin da Instagram)

 Il Laghetto e il Pincio. Dopo una bella scorpacciata d’arte e di cultura, è il momento di altre emozioni: una passeggiata sul rive del laghetto di Villa Borghese, o sulle sue acque noleggiando una barchetta, riserva piacevoli sorprese. Ci si sente come sospesi nel tempo e immersi in un microcosmo. Penserà poi il Pincio, una delle terrazze più straordinarie di Roma, a lasciare tutti definitivamente senza fiato.

Il laghetto (Photo credit: fiori_di_cannella da Instagram)

Il laghetto (Photo credit: fiori_di_cannella da Instagram)

Villa Borghese raccoglie tanti pezzettini di cuore, tanti ricordi di chi l’ha visitata e non ha potuto che amarla. Forse è anche per questo che è così speciale.

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Anima, cuore e mente: le terrazze di Roma da non perdere

Passeggiare per le strade di Roma, meravigliarsi di ogni angolo, è un’esperienza che tutti hanno provato la prima volta che hanno realizzato il piccolo, grande desiderio di visitarla. Per i romani la propria città è uno di quei luoghi che non lascerebbero mai, o da cui si allontanano il più delle volte non per scelta: “ci siamo nati e riusciamo a comprenderla” raccontano spesso.

Già, perché Roma va capita, ascoltata, osservata oltre la sua nota bellezza, oltre le meraviglie che racchiude: è nella gente che la vive ogni giorno, nelle storie tristi e felici che si consumano tra le sue strade e i suoi palazzi, oltre che nello sguardo di chi viene per ammirarla e trascorrere del tempo a contatto con tutto ciò che rappresenta, nel bene e, forse, anche un po’ nel male.

Gianicolo marcodea81 marco de angelis

Gianicolo (Photo credit: marcodea81 da Instagram)

L’anima di Roma corre tra i suoi vicoli, abbraccia i suoi monumenti, accarezza i suoi tetti. Guardarla dall’alto, perdere la vista oltre il cielo che la sovrasta è il modo migliore per carpirla e avvertirla. Passeggiando lungo la via Aurelia da Trastevere si arriva al Gianicolo, dove il panorama si apre alla vista mettendo in mostra tutto il centro storico. Circondati dal verde degli alberi, tenuti d’occhio dalla statua di Giuseppe Garibaldi (a cui è intestata la piazza), si respira, si lascia libera la mente, si guarda e  si scatta qualche foto. Anche se i ricordi rimarranno comunque indelebili.

Il famoso Fontanone– la Fontana dell’Acqua Paola- protagonista della bellissima canzone “Roma capoccia” di Antonello Venditti (alzi la mano chi non la conosce!) si trova proprio qui.

Quanto sei bella Roma quann’è sera, quanno la luna se specchia dentro ar Fontanone e le coppiette se ne vanno via, quanto sei bella Roma quando piove

Da questo colle e dal 1904 un cannone spara, a salve, puntuale a mezzogiorno.

Pincio (Photo credit: veronicag2 da Instagram)

Pincio (Photo credit: veronicag2 da Instagram)

Dopo una visita ai Musei Capitolini, una foto all’Altare della Patria e un po’ di shopping in via del Corso, perché non raggiungere il Pincio per ritemprare cuore e mente?

Piazza del Popolo e il Tridente (via del Corso-via di Ripetta e via del Babuino) fino al Cupolone, il panorama è mozzafiato. Da questa terrazza si può poi accedere a Villa Borghese: et voilà, la felicità è servita.

Monte Mario (Photo credit: g.chiapparelli da Instagram)

Monte Mario (Photo credit: g.chiapparelli da Instagram)

Un po’ meno conosciuto dai turisti è Monte Mario: sede dell’Osservatorio astronomico e a 139 metri d’altezza, ospita il belvedere denominato “Zodiaco” (con annesso bar-ristorante) che regala una vista di Roma particolarmente suggestiva di notte: le luci si fondono creando un piccolo capolavoro. Questo luogo è conosciuto anche come “vialetto degli innamorati”. E chissà che se non sia proprio questo stupendo scenario a far scoccare la scintilla!

Emozioni da custodire, raccontare e- perché no?- rivivere. Perché davvero, non bastano mai.