Cinque cose da fare a Roma in estate

Cappello, abbigliamento comodo e leggero e borraccia d’acqua d’ordinanza (da riempire dai nasoni sparsi in città): è così che ci si prepara ad affrontare l’esuberante estate romana. La città è più viva che mai, colorata e allegra, e sono tante le attività da scegliere per affrontare le sue (caldi) giornate. Perché Roma è davvero speciale, anche d’estate!

Lungo il Tevere Roma

Ristoranti, pub, cinema, ma anche spettacoli teatrali, concerti e mostre: Lungo il Tevere…Roma è l’evento che ogni estate- quest’anno dal 9 giugno al 3 settembre- si svolge sulle sponde del fiume, che diventa così il cuore pulsante della movida cittadina. Un appuntamento imperdibile per chi cerca non solo cultura, ma anche divertimento.

Zoomarine

Un parco acquatico alle porte di Roma, dove è possibile non solo divertirsi (e cercare refrigerio!) ma anche partecipare a eventi speciali e interagire con delfini, foche e pinguini. Zoomarine è il luogo ideale anche per i più piccoli ed è raggiungibile con la speciale navetta che parte da Roma Termini.

Al mare…o al lago

La città si fa incandescente e dopo un bel giro tra Fontana di Trevi, piazza Navona e l’Altare della Patria avete voglia di trascorrere una giornata al mare? Le spiagge (e i locali!) di Ostia sono raggiungibili con il treno della linea Roma-Lido dalla fermata della metro B Piramide. Se invece amate il lago, quello di Castelgandolfo è balneabile e merita sicuramente una visita.

Ostia beach (Credits crib18-Instagram)

Visitare le catacombe 

Per sfuggire al caldo, ma allo stesso tempo godere della storia millenaria di Roma, perché non programmare una visita alle sue famose catacombe? Quelle di San Callisto sono tra le più importanti di Roma e si trovano sulla via Appia Antica. Ma si può optare anche per quelle di San Sebastiano e di Domitilla.

 

Viaggio nei Fori

Musica, effetti speciali e il racconto di Piero Angela per un evento magico: il Foro di Augusto e il Foro di Cesare dal 12 aprile al 13 novembre si illuminano per accompagnare il pubblico nella vita dell’Antica Roma. Viaggio nei Fori è uno spettacolo itinerante che renderà ancora più indimenticabile le vostre vacanze nella Città Eterna.

Discovering the ancient Rome’s seaport: Ostia

Nice beaches, a famous archaeological site and a lot of restaurants and bars overlooking the sea. If you are wondering where to go to the beach when in Rome, here you find the answer: Ostia is a large neighborhood which used to be the ancient port of the Eternal City. It is approximately 30 kilometres to the northeast, on the Tyrrhenian Sea.

Ostia seaside (redits: @allofme_m)

Spring is here and Summer is just around the corner, so Ostia becomes a great place to discover. Not only can you organize a visit to the stunning archeological area of Ostia Antica, but you can also spend a day sunbathing and having fun.

Ostia Antica archaeological site

Locals use to hang out here, because Ostia is really close to the city: there is the regional Rome-Lido railway line which connects it to the centre of Rome.

Credits: @tellastory1967

There are many nice establisments in the so-called “Lido di Ostia”, where you can eat fresh fish or simply have something to drink while enjoying a very beautiful view. During the Summer they attract a lot of people, because they turn into the heart of the Roman nightlife.

Credits: @damasquin

Don’t miss the opportunity to appreciate Rome from a different point of view during your holiday: the one that makes it the perfect place to visit even in the hot summertime!

Quando Roma è “casa”

Ponte San’Angelo gremito di gente. I vicoli di Trastevere e il relax a Villa Ada. Il caos di San Lorenzo e i locali di Testaccio. A Roma non si può fare mai l’abitudine: la si ama oppure la si odia. Si possono notare i tanti pregi oppure focalizzarsi sui suoi difetti. Ma ci sono alcuni aspetti che la rendono ‘casa’, nel bene e nel male, per tutti coloro che quotidianamente la vivono. Anche se non ci sono nati, ma ci sono arrivati per uno (strano) scherzo del destino. O, semplicemente, perché l’hanno scelta.

A Roma si impara a mangiare la pizza scrocchiarella: fragrante, come il nome suggerisce, con pomodoro e origano. La notte di cercano i cornetti dal “cornettaro“: ce n’è sempre uno aperto tutta la notte, da qualche parte. Qui si beve ancora il caffè a ottanta centesimi e il bicchiere d’acqua che l’accompagna, la maggior parte delle volte, è del rubinetto. Del resto si può bere tranquillamente dal “nasone”: si trovano ovunque e sicuramente non si potrà morire di sete.

Qualsiasi passione può essere soddisfatta: non c’è nulla che a Roma non si possa fare. Si può scegliere tra cultura, storia, archeologia, vita mondana, musica, teatro, cinema, percorsi enogastronomici, puro divertimento o passeggiate in solitaria. Non c’è desiderio che  non possa avverarsi. Anche il mare è vicino: basta guidare verso Ostia, superando l’elegante quartiere Eur.

(Photo credit: Valentina D'Onofrio)

(Photo credit: Valentina D’Onofrio)

La domenica si può andare a San Pietro, ad ascoltare il Papa; in qualche bar di periferia ci sono ancora i pensionati che giocano a carte, bevendo birra. Come se il tempo si fosse fermato: nonostante sia il 2016, nonostante sia la capitale d’Italia.

I romani parlano una lingua tutta loro, dove alcune parole vanno interpretate, se non imparate (e non bisogna spaventarsi se ‘se so’ tajati na cifra’: significa che si sono divertiti).

I ragazzi si salutano con ‘Bella‘, la street art riqualifica quartieri e stazioni delle metropolitane. C’è spesso il sole: o almeno ai suoi cittadini piace raccontarla così.

Roma offre tanto, ma chiede anche molto in cambio. Qui si impara a correre come a godersela, ma soprattutto a cavarsela: non potrebbe essere altrimenti. La si deve condividere con altre due milioni e mezzo di persone da tutto il mondo: senza contare i turisti.

A Roma si studia, si lavora, si sbarca il lunario oppure si fa la bella vita. Può capitare che per giorni non si esca dal proprio quartiere: in ‘centro‘ a volte ci si va solo per sbrigare commissioni precise.

Eppure, quando il tramonto la avvolge e si osserva il panorama dal Gianicolo, dal Pincio oppure dal Giardino degli Aranci, non si desidera nessun altro posto al mondo. Perché sarà pure scontato, ma davanti al Colosseo o a Fontana di Trevi si rimane sempre a bocca aperta.

(Photo credit: Emanuele Serraino)

(Photo credit: Emanuele Serraino)