5 esperienze da vivere a Roma almeno una volta nella vita-2 parte

Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l’intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d’essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza. (Goethe)

La bellezza di Roma colpisce ed è in grado di dare allegria e conforto. La città offre cultura, divertimento, relax, buon cibo e ogni volta che si decide di visitarla c’è un nuovo angolo da scoprire, un nuovo gusto da assaporare. Le esperienze che la Città Eterna può offrire sono davvero moltissime: ecco la seconda lista delle cose da fare assolutamente a Roma almeno una volta nella vita (hai già letto la prima?)  

  • Andare alla scoperta dell’Appia Antica

Percorrendo equella che viene chiamata la “Regina Viarum”, ossia la splendida Appia Antica, sembra di essere stati catapultati in un altro mondo. La campagna romana si fonde con il patrimonio storico e architettonico, regalando scorci suggestivi e molto particolari. La parte visitabile inizia dalla Porta di San Sebastiano fino alla località Frattocchie, dove si ricongiunge con l’Appia Nuova. Lungo l’Appia Antica è possibile visitare la tomba di Cecilia Metella, ma anche noleggiare una bici per percorrerla in lungo e largo.

  • Fare shopping in via del Corso

Una passeggiata tra negozi di tutti i tipi, partendo da Piazza Venezia fino a Piazza del Popolo è sicuramente d’obbligo. Via Del Corso è una delle strade dello shopping più frequentate della città e tra i suoi vicoli è possibile trovare pizzerie, osterie, bar e gelaterie per riposarsi dopo tanta fatica! 

  • Assaggiare la “sorchetta”

Avete mai sentito parlare della famosa “sorchetta” o “sorchetta doppio schizzo”? È un dolce tipico molto particolare e dalla forma un po’ “equivoca” (da cui prende il nome): una sorta di brioche da farcire con creme a scelta e panna. Il “Sorchettaro” si trova nei pressi dalla stazione Termini ed è aperto dalla sera al mattino presto. Un appuntamento notturno e peccaminoso che vale la pena concedersi!

  • Mangiare puntarelle e baccalà

Filetti di baccalà fritto e puntarelle: non si può lasciare Roma senza averli provati. Il Filettaro di Santa Barbara, a due passi da Campo De’ Fiori, è famosissimo ed è anche il posto ideale in cui rifugiarsi dopo una giornata trascorsa a visitare la città.  

  • Visitare la Basilica di San Paolo fuori le Mura  

Una delle 4 basiliche papali di Roma, la seconda per dimensioni dopo quella di San Pietro: oltre a essere imponente e suggestiva, la Basilica di San Paolo fuori le Mura ha un grandioso atrio con 150 colonne da cui è possibile ammirarne la facciata, ricoperta da un mosaico dorato. Non è in centro città (è situata lungo la via Ostiense), ma merita senza dubbio una visita.

Roma è una meta da visitare con gli occhi, la mente ma soprattutto il cuore.

Advertisements

10 cose (insolite) da fare a Roma

“Tutte le strade portano a Roma” recita un famosissimo proverbio. E anche il proprio cammino personale, prima o poi, incrocia la Città Eterna: una delle più amate, fotografate e visitate del mondo. Che sia una volta, o magari anche più di una: spesso anche i romani ammettono di avere ancora qualcosa da scoprire nella città in cui sono nati e continuano ad abitare. Se restate a Roma per più di tre giorni, o non l’avete vissuta a fondo la prima volta in ci siete stati, queste sono 10 cose da fare al di fuori dei soliti “giri turistici”, per poter davvero dire di “esserci stati“.

  • Andare alla scoperta di Passetto di Borgo, il tratto che collega il Vaticano e Castel sant’Angelo: zona pedonale con molti bar e ristorantini.

1463908678565723037_borgopio

  • Passeggiare immersi nel verde sull’Appia Antica, a piedi o in bici, per respirare aria di storia e autenticità.

appia antica 1

  • Girare in lungo e largo Trastevere, perdendosi tra i suoi vicoli, per poi concedersi un caffè al Bar san Calisto, uno dei più conosciuti del quartiere.
Credits: @martinrueg-Instagram

Credits: @martinrueg-Instagram

  • Prendere un aperitivo in uno dei locali tra via della Pace e via Anima, a due passi dalla suggestiva piazza Navona.

Piazza Navona

  • Visitare i Musei Capitolini, per comprendere meglio la storia e il mito della Città Eterna.

Musei capitolini treasurerome

Parco degli acquedotti

  • Assaggiare i piatti della cucina tradizionale romana, dalla cacio e pepe alla coda alla vaccinara, in una delle osterie del quartiere Testaccio.
Credits:@paulinevergara-Instagram

Credits:@paulinevergara-Instagram

  • Provare la grattachecca, tipica di Roma, in estate: per esempio quella della famosa Sora Maria in via Trionfale.
Credits: @avalabrega-Instagram

Credits: @avalabrega-Instagram

  • Visitare il parco archeologico di Ostia Antica e fare poi un salto al lungomare di Ostia.

ostia-antica-3

  • Attraversare il Ponte della Musica, dopo una passeggiata sul Lungotevere.

ponte-della-musica-2

Emozioni e ricordi: ecco ciò che vi lascerà Roma una volta a casa.

Hidden Rome Gems – Tombs of Via Latina

The Roman Roads (Consular Roads – as the extraurban constructions were named) were extremely important for the imperial Rome as they connected the various parts of the Roman Empire allowing comunication and fast movements between the territories. We’re talking about hundred thousand kilometers of roads…

The Queen Road (the viarium Queen, the “most relevant among all roads”) was via Appia, the Appian Way going, in the beginning, from Rome to Capua. It was later extended up to Brindisi. And the mother (matrona) of the Consular Roads was via Latina, its origins dated back to the 8th century b.C. as an ancient Etruscan Road connected Rome with Campania.

WP_20141011_015

This autumn, after three years of reconstruction works, the walkable part of via Latina has been doubled inside the breathtaking Archeological Park ‘Tombs of via Latina‘. The Archeological Park is one of the most important funerary complexes of the suburbium of Rome, and it still conserves the traditional aspect of the ancient Roman countryside practically intact. A consisent walkable part of via Latina is still covered with ancient flagstones and on both sides of the road there are numerous funeral monuments, historical and material testimonies.

What is immediately striking, is the peace and silence that surrounds us just a short walk from the city center. Crossing the park gate means leaving behind the siege of the modern city – noise, traffic, people… and suddenly one finds himself in a place where the time seems to be stopped for two thousand years.
If you like cats (they are almost everywhere in Rome) you will not be disappointed here. The cats of the park will follow you during your visit and sometimes will ask a few caresses.

BeTreasure Tip: Sit on one of the benches, perhaps with your favorite book and spend an hour, enjoying the silence or the song of grashoppers if you happen to come in summer.

Just after a few steps on the original pavement stones, on the right you arrive to the beautiful tomb of the Barberini, the first ‘sepulcrum’ on the way.You may want to book the organized tour for the tombs, in this case you can visit the Barberini Tomb of the second century b.C. Observe the mosaic floor and the magnificent architectural decorations originally painted.

sepolcro ValeriThe tour continues in the direction of the Tomb of the Valerii and the Tomb of the Pancratii late first century b.C. To enter the underground spaces you’ll always need a licensed tourguide in the group.Sepolcro-Valeri

In both burials you can admire the perfectly preserved beautiful frescoed and stuccoed ceilings. The tomb of Valeri strikes with the perfect preservation of the medallions of white stucco (above) which amazes the visitor at the moment he enters in the hall – now illuminated by led lights which help to preserve the integrity of the original site.
A thousand details, mythological characters, maritime scenes, flowers and plants will capture your attention so that you’ll not be able to take your eyes off – we promise you a nice stiff neck in the end of the tour.

sepolcro pancrazi 1The other tomb we suggest you to visit is the tomb of the Pancratii that is often named the “Sistine Chapel of the Ancient Rome”.

SEpolcro Pancrazi

An art lover once entered will not want to leave for at least an hour and a half, and maybe it would take a lot more to discover all the details. You can never tire of watching the colors, the characters painted and the stories told…

In these beautiful sunny days of december we will definitely pay a visit to the beautiful Archeological Park for a morning walk, let us know if you did the same!