What to eat in Rome for breakfast

Spending a vacation in Rome is an experience into art, culture and food. You have the opportunity to discover the Roman lifestyle, all the traditions that made the Eternal City one of the most famous cities in the world.

So, where should you begin? Let’s start with breakfast!

Italians don’t usually have a very big breakfast, but they make sure to start a brand new day with a cappuccino or espresso and a freshly baked cornetto. It’s the recipe for a good morning. Talking about cornetto, you’ll have a great array of options. You can find it with different shapes or names, like saccottino, danese or fagottino, such as semplice (plain), crema (custard), cioccolato (chocolate) or nutella, mele (with apple), frutti di bosco (filled with berries), marmellata (different kinds of jam filled), miele (honey) or integrale (made with whole grains).

Credits @morangodoagreste-Instagram)

But if you are loooking  for something else, you can also have different kind of pastries, like bomboloni (fried and filled with cream), biscuits, ciambella, cakes, muffins and maritozzo, the typical Roman pastry filled with whipped cream. You only need to pop into one of the many bars or cafe’s and make your choice.

Cappuccino and maritozzo (credits @apples986-Instagram)

If you prefer a savory breakfast, you can also opt for a fresh fruit juice and a tramezzino, which is a fresh sandwich with mayonnaise and, for example, tuna, tomato, salami, ham, eggs,chicken salad…If you are really hungry, you can choose from all those cafe’s that serve omelette or salty snack with salmon or bresaola filling. Even if the traditional Roman breakfast is sweet! If you feel like a slice of pizza or if you are not sure about what to eat, you can also go to a forno (bakery) or a pastry shop.

Credits @jacquiesfoodfortalk-Instagram

The best piece of advice we can give to you is to take a seat, relax and enjoy your time in Rome, from breakfast to lunch.

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Tips to avoid the tourist trap restaurants in Rome

Rome, and Italy in general, are (also) famous for food. When you visit a City for the first time, or even when it’s your second or third time in a place, unfortunately you can encounter a tourist trap. An unpleasant experience, which can turn into a waste of money and even expectations. You have to be careful if you want to eat well.

How can you recognize a tourist trap, in order to avoid it? First of all, they are often located close to the most famous monuments. These are 5 signs more you should consider.

Hw to avoid tourist traps

Go off the beaten path

When you enter a restaurant and you find all the plates and ingredients translated in 5 or 6 languages, maybe you‘ve just picked up the wrong one. Probably it’s also close to the busiest area of the city. Try to run away as soon as possible, because you’ll probably eat something you won’t like. Lose yourself in the  Eternal City, walk around in the side roads, away from the obvious places, and you’ll discover better restaurants.

You find too many asterisks in the menu

In Italy all the ingredients in the menu that are frozen and not fresh must be indicated with an asterisk. If there are a bit too many asterisks – usually used for vegetables, fish or fried food – and even the pasta or pizza are frozen, you’d better escape.

Regional dishes in the wrong place

If you go to a restaurant in Rome and you find some regional dishes from another areas of Italy- like ‘trofie al pesto’, pasta with basil pesto, which is from Liguria, or ‘pasta alla norma’, pasta with ricotta, tomato, aubergine and basil which is from Sicily- there is a problem. When in Rome, try traditional Roman dishes, like cacio e pepe, amatriciana, coda alla vaccinara…

You don’t see locals

You don’t see locals around. On the contrary, the restaurant is full of tourists like you. If a restaurant or a pizzeria offers you a “tourist menu”, there are many chances you’re going to eat in a tourist trap. A good restaurant doesn’t usually have a menù like this. Maybe has some “dish of the day”, which is a different thing. And Romans go there to have lunch or dinner.

You don’t find that restaurant in a guide

Carry out research in advance. Check the local guides, read newspapers, have a look on websites. Don’t decide at the very last moment, otherwise you’ll probably too hungry to make the correct  choice. If you can, plan your holidays but also your meals.

Rome is full of good places to eat, don’t miss them! Check our blog for tips and book your holiday apartment with us: you won’t regret it!

 

Metti una sera alla fraschetta…

La fraschetta romana: ne avete mai sentito parlare? È uno di quei posti in cui bisogna andare, quando si passa da Roma. Perché conserva ancora quel tocco di romanità dei (bei) tempi andati e dove è possibile gustare i piatti della tradizione culinaria locale. Tovaglia  a quadretti d’ordinanza, piatti di plastica, bottiglia di vino rigorosamente della casa e poi antipasti, primi, secondi, dolci con una caratteristica in comune: la genuinità.

Ariccia (Credits @psyche.89-Instagram)

Le fraschette più famose si trovano nel territorio dei Castelli romani e più precisamente ad Ariccia, località a circa 30 chilometri dalla Città Eterna. La maggior parte delle fraschette sono a pochi passi dal celebre ponte e dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, opera del Bernini. Rappresentano la soluzione ideale per una serata informale, insieme ad amici o parenti, ma anche l’occasione per una cena a due un po’ fuori dagli schemi. Ce ne sono diverse tra cui scegliere, una accanto all’altra. Qui si può ancora trovare chi, armato di chitarra, è disposto ad allietare la serata con le storiche canzoni romane come “La società dei magnaccioni” o “Roma nun fa’ la stupida stasera”.

Credits simoneb72-Instagram

Le bontà da assaporare sono quelle tipiche del territorio. Salumi, verdure sott’olio, mozzarelle, bruschette e l’immancabile porchetta, prodotto IGP proprio di Ariccia. Ma anche trippa e cotiche, ricotta e formaggi, coppiette accompagnati da dell’ottimo pane casereccio. Per poi passare alla carbonara, l’amatriciana, le salsicce alla brace. Come dessert ciambelline al vino e l’immancabile tiramisù. Delizie tutte da provare!

Le fraschette sono ristoranti spartani, dove si respira quell’atmosfera autentica di un passato ancora fortemente impresso nell’immaginario collettivo. Qui la romanità è qualcosa che va celebrato  e cercato: a partire proprio dal palato!

La bellezza di una città cosmopolita come Roma è racchiusa anche in questi angoli di pura tradizione, dove si può riscoprire il piacere di sapori semplici e soprattutto legati alla sua storia.

 

Le migliori pasticcerie di Roma (da scoprire e provare)

Non solo carbonara, cacio e pepe e coda alla vaccinara. La tradizionale cucina romana custodisce delle ricette deliziose, che bisogna assolutamente provare. Ma la città offre moltissime opportunità anche per i più golosi e per chi non può proprio rinunciare a un dolce dopo pranzo o dopo cena, o anche per colazione e merenda!

Il maritozzo con la panna e la crostata con ricotta e marmellata di visciole sono probabilmente i dolci più conosciuti della Capitale, ma da assaporare c’è anche tanto altro.

Maritozzi con la panna

Ecco le migliori pasticcerie di Roma secondo Gambero Rosso e TripAdvisor, per concedersi un momento di estrema bontà dopo una visita al Colosseo e una passeggiata a Piazza di Spagna.

La top ten secondo Gambero Rosso

La guida Pasticceri&Pasticcerie 2018 raccoglie i migliori locali in tutta Italia. Tra materie prime d’eccellenza, nuove tecniche di pasticceria ma anche la riscoperta della tradizione, sono 10 gli indirizzi da non perdere nella Città Eterna.

  • Pasticceria Bompiani

A Largo Benedetto Bompiani, a pochi passi dalle Catacombe di Domitilla, la Pasticceria Bompiani offre brioche, ciambelle, torte e gelato ma anche pasticcini e biscotteria secca, oltre a tramezzini e panini farciti. Una meta per qualsiasi momento del giorno (e voglia!). Nella parte caffetteria si possono degustare vini, birre artigianali e aperitivi.

  • Cristalli di Zucchero

Dolci di qualità, torte e piccole creazioni da gustare. Cristalli di Zucchero, in via di Val Tellina nel quartiere Monteverde, offre pause dolci ma anche salate e sono tante le ricette da cui farsi conquistare.

  • Casa Manfredi

Biscotti, pasticcini, torte e gelato, ma anche tramezzini, focacce e croissant.  Non c’è che l’imbarazzo della scelta a Casa Manfredi, che in viale Aventino- quindi a pochi passi dal Circo Massimo- riesce ad accontentare un po’tutti i gusti.

Casa Manfredi (Facebook)

  • Pasticceria De Bellis

Specialità salate, burger e una pasticceria che mescola influenze straniere a ingredienti di eccellenza sia italiani che stranieri. In piazza del Paradiso, tra piazza Navona e Campo De’ Fiori, c’è la Pasticceria De Bellis, un luogo dove fare colazione, uno spuntino oppure concedersi un pranzo particolare.

  • Gruè

Dalla colazione all’aperitivo: la Pasticceria Gruè in viale Regina Margherita, nel quartiere Parioli, offre torte, praline, semifreddi, creazioni di cioccolato ma anche macarons, bigné e croissants. Alta pasticceria italiana con uno sguardo a quella francese.

  • Le Levain

Pasticceria francese nel cuore di Trastevere, in via Santini: da Le Levain si possono gustare pain au chocolat, croissant e macarons ma anche dessert monoporzione e pane, baguette farcite, quiche e croque monsieur.

Le Levain (Facebook)

  • Mondi

Attività storica in via Flaminia Vecchia, nei pressi di Ponte Milvio, ha una specialità: i “mondini”, ossia il gelato su stecco in vari gusti. Ma non mancano dolci di altro tipo come millefoglie, biscotti, pasticcini e lieviti.

  • La Portineria

Dessert monoporzioni che cambiano con la stagionalità degli ingredienti, ma anche pasticcini, macarons, torte e un tiramisù assolutamente da provare, oltre a diverse specialità salate. La Portineria in via Reggio Emilia è un locale dove fermarsi in qualsiasi momento della giornata (e anche per il brunch).

  • Regoli

Ha più di cento anni di storia, essendo stata fondata nel 1916. La pasticceria Regoli in via dello Statuto, nel quartiere Esquilino, è molto conosciuta in città anche per il suo maritozzo, tra i migliori della Capitale, e per i buonissimi dolci e torte della tradizione.

Pasticceria Regoli

  • Santi Sebastiano e Valentino

Biscotti, crostate, cornetti, torte. Santi Sebastiano e Valentino è una pasticceria e panetteria con cucina in via Tirso che, oltre ai dolci, offre anche pane fragrante. Un ottimo modo per iniziare la giornata!

La top five secondo Tripadvisor

Tra le migliori pasticcerie di Roma votate dagli utenti su Tripadvisor ce ne sono due già segnalate nella guida del Gambero Rosso: La Pasticceria Regoli- apprezzata per i maritozzi ma anche per la pasticceria in generale e il caffè- e Le Levain, definito “un angolo di Francia a Roma”. Le altre sono il Biscottificio Innocenti, in via della Luce a Trastevere, un’attività storica del quartiere; l’Antico Forno Roscioli in via dei Chiavari, una piccola istituzione a Roma; e Dolce Notte in via dei Magazzini Generali a Ostiense, un locale dove poter gustare pizze e dolci anche nelle ore notturne!

Dolce Notte (Foto Vanessa D’Orazi)

Ora non resta che programmare il proprio percorso eno-gastronomico nella Città Eterna: un tour di golosità e prelibatezze che renderanno Roma ancora più indimenticabile!

 

The best street food in Rome

Street food? Yes, please!
You cannot spend time in Rome without tasting its delicious street food. You can eat well even if you don’t have much time and it can satisfy all tastes.
The choice is really wide: pizza, panini, supplì and desserts. But please, don’t expect lightness!

PIZZA

Pizza bianca with mortadella is a must. But you can also eat pizza “scrocchiarella” (crunchy pizza), Pizza margherita or with salami, vegetables, ham: it’s always delicious! One of the places to taste it is the Antico Forno Roscioli, near Campo De’Fiori, but you can also choose one of the many bakeries in the city to indulge yourself with a moment of pure pleasure.

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SUPPLÌ

Filled with rice, tomato sauce and mozzarella: the delicious supplì is typical of Roman cuisine. You can taste it from Supplizio in via dei Banchi Vecchi, near Piazza Navona. Or at the Casa del supplì in Piazza Re di Roma or Trastevere.
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FRIED ZUCCHINI FLOWERS

An authentic delight, made with anchovies. Fried zucchini flowers are very popular with the Romans and can be found at Il cartoccio situated in Corso Vittorio Emanuele II 200, close to Largo Argentina and Piazza Navona. A not-to-be-missed recipe!
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PANINO WITH PORCHETTA

In Rome you can find panini filled with various kinds of cold cuts. But the king of the Roman street food is certainly the panino with the roast pork from Ariccia, a typical product of this town in the famous Castelli Romani. You can find this delight at “Er Buchetto“, near the Termini station, where it is possible to eat it together with a glass of red wine.
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Da Tripadvisor

MARITOZZO CON LA PANNA

A sweet sandwich, filled with cream: the idea is already exciting! The maritozzo con la panna is typical of Rome and can be found in several patisseries. One of the best known places to go and try it is “Dar Maritozzaro” (via Ettore Rolli, 50) in Trastevere.
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Credits @sabrinaalbanese_fattoconamore_Instagram)

TIRAMISU’

It was not born as street food, but the one from Pompi is the best tiramisu of the city and you can find it in single portions to take away. Also available in strawberry and pistachio flavours, it is excellent as a sweet snack after having visited the whole city centre.
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In Rome food is a serious matter and street food is certainly not an exception!
Do you feel like Italian gelato? Here the best gelaterie in the city.
And if you want to taste even the most famous dishes of Roman cuisine, take a look at this list!

7 eating habits that make you look like a tourist in Rome

Food in Rome and throughout Italy is a serious matter. And there are not written rules that everyone knows. When someone breaks one of them, this question immediately raises: “Is that a tourist?”
You don’t want to do this fool, do you? These are the 7 eating habits that make you look like a tourist in Rome (and in Italy as well)!

Ask for variations on Roman dishes 

Roman cuisine is delicious, but it is also very peculiar. Maybe you might not like some traditional dishes or some ingredients, but better not to ask for variations. You could give the kitchen a hard time, but above all you could lose those details that make it famous in the world. Choose something else instead.

Putting parmigiano on seafood pasta

Never! You can eat delicious fresh fish in Rome and it would be a pity to alter its taste with parmesan, which can be used for other kind of food. 

Asking for tap water during a meal

At the restaurant you have to order bottled water, you can’t have tap water. In Rome as well as in Italy tap water is very good, but in general you can’t have it at the table. The only exception: the glass that accompanies coffee when you have it at the bar.

Drinking cappuccino during lunch or dinner

Cappuccino is allowed only at breakfast. Romans (and Italians) don’t have it for lunch or dinner. Wine, water and soft drinks: everything is fine, but not just the cappuccino!

Mixing the courses in one dish

Each course has its own dish and they are never mixed. The only exception is the “complete mail” (piatto unico in Italian).

Ordering drinks but not food

When you go to a restaurant, trattoria or pizzeria, you order food and drink. If you do not want to eat, choose another place or ask if in that restaurant you can only drink something (some of them have an area to drink and eat a snack). Otherwise you can choose to have only an aperitif, without having dinner.

Cutting pasta

In Italy you can find pasta of many shapes, which often go with as many types of sauce. Pasta, and spaghetti in particular, should be eaten as they are, possibly “al dente”. You can roll them up, but don’t cut them: can you figure out a carbonara or an amatriciana all in pieces? The only exception is for very young children.
“When in Rome, do as the Romans do”: a great piece of advice!

The best places for gelato in Rome (and what to see around)

A good gelato is always an excellent solution, not only when the heat is unbearable, but also during winter, spring, summer or autumn. And in Rome, enjoying an Italian gelato also means having the opportunity to admire the beauty of the city, nourishing the body and also the soul. Some of the most famous “gelateria” in Rome are in fact located in characteristic places to be discovered. Here is our tour of the best places for gelato in Rome (and what to see around)!

Gelateria La Romana

This famous ice cream parlor has two locations: one in the Ostiense district, the other one in Via Cola di Rienzo. And this offers a lot of opportunities: a good ice cream can be the end of a visit to the Vatican or to a day dedicated to shopping. Via cola di Rienzo is one of the most famous area of the city because it hosts many shops of all kinds. And in the neighboring streets there are several pizzerias and bars to try.

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(Foto Facebook)

Gelateria del Teatro

A few steps from the beautiful Piazza Navona, in the amazing Via dei Coronari: this ice cream parlor is surrounded by magical places and peculiar shops to discover. An ideal break before arriving at Castel Sant’Angelo or enjoying an evening in the pubs and restaurants of the alleys of the area, famous for its nightlife.

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(Foto Facebook)

Fior di luna

In the heart of Trastevere, in via della Lungaretta, this artisanal ice-cream parlor uses only small cups and pods. A perfect place to take refuge between a visit to Piazza Trilussa and a walk through the peculiar alleys of this district, that still keeps its unique features that have remained unchanged over time.

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Credits: @y_saki_m-Instagram

Il gelato di San Crispino

This ice cream parlor is in Via della Panetteria, near the Trevi Fountain and not far from Via del Tritone, which houses one of the TreasureRome holiday apartments as well as many shops and bars. What’s better than eating a great ice cream while admiring one of the most famous fountains in the world? And then you can throw the coin that will guarantee you return to Rome!

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How about following this very special “gelato tour” during your Roman holiday? You will certainly not be disappointed!

 

I Heart Rome: il libro di “ricette e storie” dedicato alla Città Eterna

Una dichiarazione d’amore alla Città Eterna. I Heart Rome: Recipes & Stories from the Eternal City, il libro della giornalista italo-australiana Maria Pasquale, racchiude pagine  di passione, ricordi, bellezza e tradizioni. Roma viene mostrata attraverso i suoi piatti, quella cucina così profondamente ricca di storia, profumi e sapori che contribuisce a renderla ancora più magica.

La città viene fotografata e raccontata dai luoghi in cui si cucina, si mangia, si comprano il formaggio, il pane, i dolci, le verdure. Il cibo, le tradizioni culinarie, i cittadini romani e i professionisti che lavorano nel settore sono i protagonisti di un’opera (per ora disponibile sono in inglese) che farà felici non solo tutti i food lover, ma anche chi Roma l’ha sempre vissuta, l’ha scelta come propria “casa” oppure sogna di visitarla.

I Heart Rome, aneddoti e ricette

L’autrice del libro, Maria Pasquale, è nata a Melbourne da genitori italiani che le hanno trasmesso l’amore per l’Italia, per la sua cultura e le sue tradizioni. Un legame che traspare con tutta la sua forza in I Heart Rome. Gli 8 capitoli del libro sono dedicati ad altrettanti luoghi e a tutto ciò che li caratterizza: Maria li descrive attraverso le sue esperienze e arricchendoli con cenni storici. La trattoria, la friggitoria, il forno, il mercato, la pizzeria, il quinto quarto, la pasticceria e “a casa”: ognuno di loro custodisce aneddoti, volti, usanze e ricette.

Dal libro “I Heart Rome”

Maria dà voce non solo ai grandi professionisti del settore- come la Chef Stellata Cristina Bowerman o Stefano Callegari di ‘Trapizzino’– ma anche a otto cittadini romani non famosi che nel loro piccolo riescono a fare la differenza. Ad esempio Stefania Innocenti del Biscottificio Innocenti, oppure Maria Chiara di Felice, che gestisce la sua trattoria di quartiere preferita. Un mondo in cui chi conosce Roma non potrà che ritrovarsi, ma che è anche l’opportunità per chi non ne ha diretta esperienza di conoscerla e imparare ad amarla. Le foto contenute nel libro riescono a trasmettere tutta la bellezza, quasi la ‘poesia’ che contraddistingue questo aspetto della Città Eterna.

I Heart Rome, il libro

Dal libro “I Heart Rome”

Dove mangiare e bere secondo I Heart Rome

Nelle ultime pagine del libro si possono trovare tutti i consigli dell’autrice in merito ai posti da non lasciarsi sfuggire: trattorie, ristoranti, forni, gelaterie, pasticcerie ma anche birrerie, wine bar e botteghe. Roma è da visitare, da vivere nei suoi angoli più suggestivi ma anche da assaporare. Sfogliando I Heart Rome si comprende come una città così popolosa e multietnica riesca ancora a  conservare quella genuinità che solitamente è facile trovare nei piccoli centri. Una caratteristica che non molte capitali nel mondo possono vantare e che rendono Roma assolutamente unica.

A questo link tutte le informazioni per acquistare I Heart Rome online o in libreria (direttamente dal blog di Maria Pasquale!)

Top 5 brunch spots in Rome

Walking on Sunday mornings in Rome is an experience that you should try at least once in your life. Observe the city that wakes up little by little, go and visit St. Peter’s Square, Castel Sant’Angelo or the Pantheon, and then decide to have a brunch in one of the many restaurants in the city. Why don’t you do it as soon as possible? Here are the top 5 spots to choose from for your delicious Sunday brunch in Rome (or, if you prefer, your “Sunday long lunch”).

‘Na Cosetta

The Famous bistro ‘Na Cosetta in Pigneto neighborhood- a particular and fashionable district of Rome- organize a brunch called “il colanzo” every Sunday. Italian dishes, oriental revisits and freshly baked desserts. From 12 to 16.

‘Na Cosetta (Facebook)

Dolce

In the Africano district, Dolce offers a New York-style brunch with international dishes from the five continents. Eggs, pancakes, sandwiches, hamburgers and desserts, all to be tried in a very special location. From 12 to 15.

Dolce (Facebook)

Queen Makeda

In San Saba, just a few steps away from the Circus Maximus, the Sunday brunch is at  Queen Makeda Grand Pub. A fixed price buffet of international dishes (and many of the English tradition), more than 40 craft beers to choose from and a menu designed for children. From 12:30 to 16.

Queen Makeda (Facebook)

Mavi

Hamburgers, bagels and pancakes for both buffet and à la carte brunch for Osteria Mavi, a restaurant with a familiar and elegant atmosphere close to Lungotevere in the Marconi area. American coffee, water and juices are included in the price. From 13 to 16.

Mavi (Facebook)

Camillo B

In the central Piazza Cavour, a few steps from Castel Sant’Angelo and San Peter’s Basilica, Camillo B offers a brunch with different dishes: eggs, vegetables, quinoa, focaccia and chicken curry. Here you can also find a space dedicated to children with entertainers. From 12 to 15:30.

CamilloB (Facebook)

As a family, as a couple or with friends: Sunday brunch is a unique opportunity to relax and enjoy the Eternal City from another point of view. The more “international” one but with a touch of originality and Italian taste.

Street food a Roma, esperienze all’insegna del gusto

Amatriciana, Cacio e pepe, carbonara, coda alla vaccinara. Alzi la mano chi non si è mai concesso un pranzo o una cena in un’osteria o ristorante romano, per provare uno dei piatti della famosa tradizione culinaria della città. Roma però offre ancora di più: lo street food è ormai realtà consolidata e un ottimo compromesso se non si vuole perdere assolutamente nulla della Città Eterna. Perchè per assaporarla fino in fondo ci sono anche validissime soluzioni mordi e fuggi: ecco le nostre preferite!

ANTICO FORNO ROSCIOLI (via dei Chiavari 34)

Pane, panini e pizza, ma anche cornetti, dolci e biscotti. L’Antico Forno Roscioli, a dua passi da Campo De’ Fiori,  è un vero e proprio paradiso per tutti coloro che non disdegnano affatto una pausa pranzo o merenda all’insegna di prelibatezze, semplici o più elaborate, tipiche dei forni della tradizione. Frequentato sia da turisti che da romani, è da segnare in agenda.

(Da Facebook)

TRAPIZZINO (Piazzale Ponte Milvio 13- via Giovanni Branca 88-piazza Trilussa 46)

Un angolo di pizza chiuso tra due lati e ripieno di ricette della tradizione culinaria romana e italiana. Carciofi, ceci e baccalà, polpo al sugo, pollo alla cacciatora, parmigiana di melanzane (solo per citare alcuni gusti): una delizia che si può mangiare anche in piedi, magari prima di una romantica passeggiata su Ponte Milvio. Un prodotto nato a Roma grazie allo chef Stefano Callegari, che sta conquistando anche New York.

(Da Facebook)

DAR FILETTARO A SANTA BARBARA ( Largo dei Librari 88)

Affacciato in un suggestivo angolo su via dei Giubbonari, quella che da Largo Arenula porta a Campo De’ Fiori, il famoso filetto di baccalà fritto è anche take away. Nel menù piatti tipicamente romani come puntarelle, pane burro e alici, zucchine fritte. Insomma, uno di quei posti da raccontare agli amici (e da cui tornare ogni volta che si è a Roma).

ER BUCHETTO ( Via del Viminale 2F)

La “porchetta più buona di Roma”, pane, salumi e un bel bicchiere di vino rosso. Si respira aria di Castelli romani in questo locale storico, situato nei pressi della stazione Termini. Podotti locali unici in un ambiente familiare e caratteristico. Preparatevi a sporcarvi le mani e a esserne pienamente soddisfatti.

(Da Facebook)

SISINI (piazza Re di Roma 20- via San Francesco a Ripa137)

Qui il supplì è di casa (e si vocifera sia anche il migliore della città). Non è possibile tornare a casa senza averlo assaggiato. Panatura croccante, riso al sugo e un cuore di mozzarella filante: come resistere? E per “contorno” si possono provare altre specialità, come la pizza o vari tipi di fritti (che a Roma sono un must).

(Da Facebook)

PASTICCERIA REGOLI (via dello Statuto 60)

Non si poteva non chiudere questa carrellata di delizie di street food con un famosissimo dolce romano: il maritozzo con la panna. Il migliore lo si può gustare in questa storica pasticceria artigianale, situata nei pressi di piazza Vittorio, dove si possono scegliere anche tante altre specialità.