When NOT to visit Rome

What is the best season to visit Rome? We really don’t know…The right question should be instead: when not to visit Rome?

FALL

The sun is often there: days in September are still warm and keep that sweet taste of summer. It’s the period of the harvest and of the historical “ottobrate romane“, the Sunday trips (sometimes they took place also on Thursdays) Romans used to take until the twentieth century, but that still recall the good weather and the desire to enjoy the city. Theatres reopens and from November we are getting ready for Christmas. Lights and decorations make Rome even more beautiful and magical.

WINTER

Grey is not a common color for the Eternal City, despite the cold air and the clouds. In fact, the sun never completely leaves it, even if you can expect rain (and, very rarely, some snowflakes). Restaurants and pubs are crowded, Rome lights up and there is so much to do: exhibitions, shows, concerts, events. It’s also the perfect period to discover food and art.

 

SPRING

The beautiful season is in the air: Rome smells of flowers and rebirth. Romans organize picnics in the parks, they start to stay outside bars and restaurants. They organize walks and historical-cultural visits outdoors. The temperature is really pleasant and, although it may rain, its colors become warmer. There are still many exhibitions, events, theatrical and musical performances to choose from.

 

SUMMER

It’s hot, very hot! The whole life of the city moves outside. Some pubs and bars close and move to the Tiber river and you can eat and and drink al fresco. The music festivals fill the parks and stadiums, the Globe at Villa Borghese is full of performances and the weekend you can go to the Roman coast. Rome dresses up in every corner and its sunsets alway leave you breathless.

Ostia Beach (Photo credit: atreboroby-Instagram)

The best season NOT to visit Rome? Choose it and then book one of our  holiday apartments!

 

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Alla scoperta di Roma con il bike sharing di oBike

Visitare Roma è sempre una grande emozione. Anche quando il Colosseo è già entrato nel cuore e il desiderio di tornare nella Città Eterna è stato già esaudito dopo aver lanciato una monetina nella Fontana di Trevi. Ci sono infatti diversi modi per poter apprezzare una vacanza o una gita in città: non mancano nuovi ristoranti da provare, mostre da vedere o angoli inesplorati da scoprire. E farlo in bicicletta è ancora più suggestivo: basta solo scegliere il bike sharing di oBike!

Foto Facebook @oBikeItalia

oBike è il servizio di bike sharing presente in 3 continenti, 26 stati e oltre 40 città nel mondo. Da qualche mese è possibile usufrirne anche a Roma e offre una grande possibilità: poter noleggiare una bici, utilizzarla e poi parcheggiarla in un posto anche diverso rispetto a quello di partenza. Lasciandola a dispozione del biker successivo in un’area di parcheggio designata per il servizio, che non sia di intralcio alla circolazione oppure privata. Così potreste trovarne una al Circo Massimo, padalare fino a piazza Navona e poi parcheggiarla a nei pressi del Pantheon. Comodo e semplice.

Foto Facebook @oBikeItalia

Per uitlizzare oBike basta scaricare l’app dedicata, inserire del credito e iniziare subito a cercare le bici disponibili più vicine. Avvicinando lo smartphone al codice a barre presente sul manubrio si può sbloccare la bici. Alla fine della corsa, è necessario bloccarla manualmente e poi usare l’app per ricevere la conferma. Il servizio ha un costo di 50 centesimi per ogni 30 minuti e prevede anche “VipCard” e sconti grazie ai punti accumulati ad esempio con segnalazioni o la condivisione sui social. Ma attenzione: ci sono regole precise, che vanno rispettate per non incorrere in sanzioni.

Godere dei panorami mozzafiato della città o lasciarsi travolgere da tutta la sua bellezza è un’sperienza ancora più unica se vissuta su due ruote. Senza contare che utilizzando oBike si contribuisce a rendere Roma più eco-sostenibile.