Summer heat? Go to the beach! The best ones near Rome revealed

Rome can be really hot in July and August. But don’t panic: the Eternal City  is also near to many beautiful beaches that you can’t miss. You can reach them by bus, by train or by car.

Ready to discover the best ones with us?

ANZIO 

The best-known beach in this beautiful city is called “Grotte di Nerone” because it is dominated by the ruins of the famous Roman emperor’s villa. Nero used to spend his holidays there. The water is clean and you can also sunbathe looking at a piece of history. During the night the amazing historical center of Nettuno (which is very close to Anzio)  will give you nice moments of pleasure: it is full of reasturants, bars and pubs.

SABAUDIA

We are sure you have already heard about Sabaudia. Wide beaches, very clean water, cool bars? Yes, that’s it! It is a very famous place because a lot of Italian celebrities go there for their holidays. From this wonderful (and long) beach you can also see the Circe’s Mountain. Probably one of the most beautiful place in the Lazio region. It takes one hour and a half by car to get there, but it is completely worth it.

SABAUDIAjpg

Sabaudia

OSTIA

It’s the nearest beach to Rome: even it’s not the nicest one, it has at least two qualities. You can visit the archeological site of Ostia Antica before going to the beach and there are a lot of lovely bars and restaurants on the seafront. Maybe there’s nothing compares to a frozen beer while loooking at the sea. Just try!

Ostia Beach (Photo credit: atreboroby-Instagram)

Ostia Beach (Photo credit: atreboroby-Instagram)

FREGENE

It’s a bit farther than Ostia, but don’t care about the distance, because it is also the coolest place of this area. It’s easy to understand why: the Roman movida is always here. At the Singita Miracle Beach you can experience real ‘Summer parties’ and live unforgivable moments. Sun, relax and fun: what else?

Fregene Beach (Photo credit: givirebel-Instagram),

Fregene Beach (Photo credit: givirebel-Instagram),

Your stay in Rome from another point of view. You’ll love it even more.

Advertisements

Roma, ogni stagione ha le sue emozioni

Qual è la stagione migliore per visitare Roma?

AUTUNNO

Il sole fa spesso capolino: le giornate a settembre sono ancora calde e conservano il gusto dell’estate. Si entra nel periodo della vendemmia e delle storiche “ottobrate romane”, ossia le gite domenicali (a volte si svolgevano anche di giovedì) rimaste in voga fino al XX secolo, ma che ancora richiamano il bel tempo e la voglia di godere della città. Riaprono i locali e i teatri, da novembre ci si prepara per le feste natalizie. Le luci e gli addobbi rendono Roma una città ancora più affascinante e magica, quasi da fiaba.

Il Parco degli Acquedotti un pomeriggio di ottobre

Il Parco degli Acquedotti un pomeriggio di ottobre

INVERNO

Non è frequente che sia il grigio il colore della Città Eterna, nonostante l’aria fredda e le nuvole. Infatti il sole non la abbandona mai completamente, anche se ci si può aspettare la pioggia (e, molto raramente, qualche fiocco di neve). I ristoranti e i pub si riempiono, la città si illumina e c’è tanto da fare: mostre, spettacoli, concerti, eventi. Il tempo a volte poco clemente fa sì che si possano scoprire i piaceri della tavola o quelli dell’arte. 

Via del Corso una sera di dicembre

Via del Corso una sera di dicembre

PRIMAVERA

La bella stagione si avverte subito: Roma profuma di fiori e di rinascita. Si organizzano pic-nic nei parchi, si ricomincia a stare fuori da bar e locali per consumare il proprio drink. Si organizzano passeggiate e visite storico-culturali all’aperto. La temperatura è gradevole e, anche se può capitare qualche giorno di pioggia, i suoi colori diventano più caldi e avvolgenti. Ci sono ancora molte mostre, eventi, spettacoli teatrali e musicali tra cui scegliere. 

Il giardino degli Aranci un pomeriggio di aprile

Il giardino degli Aranci un pomeriggio di aprile

ESTATE

Inizia a fare caldo…molto caldo! Tutta la vita della città si sposta all’esterno. Alcuni locali chiudono e si trasferiscono sul Tevere, che diventa l’occasione per piacevoli serate in compagnia. I festival musicali riempiono i parchi e gli stadi, apre il Globe a Villa Borghese e il weekend ci si sposta sul litorale romano: spiaggia e serate sotto le stelle. Roma si veste a festa in ogni suo angolo e i tramonti che riesce a regalare lasciano sempre senza fiato.

Il Colosseo in una mattina di luglio

Il Colosseo in una mattina di luglio

La stagione migliore per visitare Roma? Sceglietela voi!

Rome’s most beautiful fountains: all their secrets revealed

Rome has many wonderful fountains. You can admire them on the most fascinating squares of the Eternal City. But did you know that they hide some…secrets?

The Fontana della Barcaccia, at the foot of the Spanish Steps, was realized by Gian Lorenzo Bernini who was inspired by the legend of a boat left right at the center of the square, after a devastating flood of the Tiber in the end of the 17th century.

Fontana barcaccia 2

Fontana della Barcaccia (Spanish Steps)

The Fontana dei Quattro Fiumi (Fountain of four rivers), which is located in the awesome piazza Navona and it was realized as well by Bernini, takes its name from the major rivers of the four continents known at the time. The Nile representing Africa and the Danube symbolizing Europe, the Ganges indicating Asia and the Rio de La Plata for the Americas. Legend says Bernini is also represented in one of the figures of the fountain, protecting himself with his arm from the church in front of it,  which he feared would collapse. The architect of the church in front was Borromini and the two artists had a conflictual relationship dued to a strong rivalry.

1292847764162335357_fontanadeiquattrofiumi

Fontana dei Quattro Fiumi (Piazza Navona) Photo credit: emilyjanefoster1-Instagram

The Fontana delle Naiadi (Fountain of Naiads) is situated at the center of Piazza della Repubblica. It was inaugurated at the beginning of 20th century and is the work of sculptor Mario Rutelli, who was in charge to replace the existing one. It represents the Nymph of the Lakes,the Nymph of the Rivers, the Nymph of the Underground waters and the Nymph of the Oceans.

The particularly sensual and lascivious position of the statues, and the sheen of their wet bodies, turned out to be an immoral image for the conservative wing that was still alive in the city. So it was covered by a wooden fence to block the view of the monument. The controversy grew, in the name of decency and respectability, and was maintained for a while, but the City decided to embrace the progressive thesis and removed the fence.

In 1912, finally, the fountain took on its final appearance which still maintains, with a naked male figure grasping a dolphin in the center.

Fontana delle Naiadi (Piazza della Repubblica) Photo credit: marsancho88-Instagram

Fontana delle Naiadi (Piazza della Repubblica) Photo credit: marsancho88-Instagram

La Fontana dell’Acqua Paola (also called Er Fontanone) is located on the Gianicolo hill.

It appears in a famous song by Italian singer Antonello Venditti

Quanto sei bella Roma quann’è sera, quanno la luna se specchia dentro ar Fontanone (How beautiful you are oh Rome in the evenings, when the moon reflects itself inside the Fontanone)

and in a lot of Italian and international movies, like “La grande bellezza” (The Great Beauty)  and “Spectre”.

Er Fontanone (Gianicolo) Photo credit: sonofliberty90-Instagram

Er Fontanone (Gianicolo) Photo credit: sonofliberty90-Instagram

Regarding the most impressive of Rome’s fountain, Fontana di Trevi (the Trevi Fountain), we all know that if you throw a coin into it, you’ll be back  to the Eternal City.

Fontana di Trevi

Fontana di Trevi

Of course it’s not a secret, but a hope (and a heartfelt wish).

Quando Roma è “casa”

Ponte San’Angelo gremito di gente. I vicoli di Trastevere e il relax a Villa Ada. Il caos di San Lorenzo e i locali di Testaccio. A Roma non si può fare mai l’abitudine: la si ama oppure la si odia. Si possono notare i tanti pregi oppure focalizzarsi sui suoi difetti. Ma ci sono alcuni aspetti che la rendono ‘casa’, nel bene e nel male, per tutti coloro che quotidianamente la vivono. Anche se non ci sono nati, ma ci sono arrivati per uno (strano) scherzo del destino. O, semplicemente, perché l’hanno scelta.

A Roma si impara a mangiare la pizza scrocchiarella: fragrante, come il nome suggerisce, con pomodoro e origano. La notte di cercano i cornetti dal “cornettaro“: ce n’è sempre uno aperto tutta la notte, da qualche parte. Qui si beve ancora il caffè a ottanta centesimi e il bicchiere d’acqua che l’accompagna, la maggior parte delle volte, è del rubinetto. Del resto si può bere tranquillamente dal “nasone”: si trovano ovunque e sicuramente non si potrà morire di sete.

Qualsiasi passione può essere soddisfatta: non c’è nulla che a Roma non si possa fare. Si può scegliere tra cultura, storia, archeologia, vita mondana, musica, teatro, cinema, percorsi enogastronomici, puro divertimento o passeggiate in solitaria. Non c’è desiderio che  non possa avverarsi. Anche il mare è vicino: basta guidare verso Ostia, superando l’elegante quartiere Eur.

(Photo credit: Valentina D'Onofrio)

(Photo credit: Valentina D’Onofrio)

La domenica si può andare a San Pietro, ad ascoltare il Papa; in qualche bar di periferia ci sono ancora i pensionati che giocano a carte, bevendo birra. Come se il tempo si fosse fermato: nonostante sia il 2016, nonostante sia la capitale d’Italia.

I romani parlano una lingua tutta loro, dove alcune parole vanno interpretate, se non imparate (e non bisogna spaventarsi se ‘se so’ tajati na cifra’: significa che si sono divertiti).

I ragazzi si salutano con ‘Bella‘, la street art riqualifica quartieri e stazioni delle metropolitane. C’è spesso il sole: o almeno ai suoi cittadini piace raccontarla così.

Roma offre tanto, ma chiede anche molto in cambio. Qui si impara a correre come a godersela, ma soprattutto a cavarsela: non potrebbe essere altrimenti. La si deve condividere con altre due milioni e mezzo di persone da tutto il mondo: senza contare i turisti.

A Roma si studia, si lavora, si sbarca il lunario oppure si fa la bella vita. Può capitare che per giorni non si esca dal proprio quartiere: in ‘centro‘ a volte ci si va solo per sbrigare commissioni precise.

Eppure, quando il tramonto la avvolge e si osserva il panorama dal Gianicolo, dal Pincio oppure dal Giardino degli Aranci, non si desidera nessun altro posto al mondo. Perché sarà pure scontato, ma davanti al Colosseo o a Fontana di Trevi si rimane sempre a bocca aperta.

(Photo credit: Emanuele Serraino)

(Photo credit: Emanuele Serraino)

 

Independence Day Celebrations in Rome: get ready for the Fourth of July!

Independence Day of the United States is annually celebrated on July 4 and it is often known as “the Fourth of July“.

So if you happen to be in Rome or you live here and want to celebrate- we only have 3 days left!- there are a few things to do: even if you are not from US!

4th-of-july

  • Would you like to spend this day with a pic-nic in the park? You can go to Villa Torlonia, near to Tiburtina Rail Station; Villa Borghese, near to Piazza del Popolo or Villa Doria Pamphili, behind Trastevere.
Villa Torlonia 1

Villa Torlonia

Happy 4th of July, whatever you choose to do!